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<rss xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" version="2.0"><channel><atom:link rel="hub" href="http://tumblr.superfeedr.com/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"/><description>Everything is black or white. No shades</description><title>OnMind</title><generator>Tumblr (3.0; @onmind)</generator><link>http://onmind.tumblr.com/</link><item><title>Questo dimostra quanto in realtà i social network non facciano altro che plasmare spazi nel...</title><description>&lt;p&gt;Questo dimostra quanto in realtà i social network non facciano altro che plasmare spazi nel web&amp;#8230;la questione dei contenuti protetti e dei limiti che viene posta alle attività degli utenti (decantata spesso come illimitata e totalmente libera) ci fa capire che la differenza non la fanno i social network in sè, bensì la semplice possibilità incrementata di condividere informazione, ovvero la stessa tecnologia di internet&amp;#8230; una mail vale quanto facebook, la differenza è nella percezione dello spazio virtuale organizzato e reso visibile&amp;#8230; Io ho sempre creduto in McLuhan&lt;/p&gt;</description><link>http://onmind.tumblr.com/post/7871320226</link><guid>http://onmind.tumblr.com/post/7871320226</guid><pubDate>Wed, 20 Jul 2011 23:31:37 -0400</pubDate><category>internet</category><category>social network</category><category>McLuhan</category></item><item><title>"Era una di quelle giornate in cui tra un minuto nevica. E c’è elettricità nell’aria...."</title><description>““Era una di quelle giornate in cui tra un minuto nevica. E c’è elettricità nell’aria. Puoi quasi sentirla… mi segui? E questa busta era lì; danzava, con me. Come una bambina che mi supplicasse di giocare. Per quindici minuti. È stato il giorno in cui ho capito che c’era tutta un’intera vita, dietro a ogni cosa. E un’incredibile forza benevola che voleva sapessi che non c’era motivo di avere paura. Mai. Vederla sul video è povera cosa, lo so; ma mi aiuta a ricordare. Ho bisogno di ricordare. A volte c’è così tanta bellezza nel mondo, che non riesco ad accettarla… Il mio cuore sta per franare.” (Ricky Fitts)”&lt;br/&gt;&lt;br/&gt; - &lt;em&gt; “American Beauty” (1999) di Sam Mendes&lt;/em&gt;</description><link>http://onmind.tumblr.com/post/5603509720</link><guid>http://onmind.tumblr.com/post/5603509720</guid><pubDate>Wed, 18 May 2011 06:23:22 -0400</pubDate><category>american</category><category>beauty</category><category>sam</category><category>mendes</category><category>1999</category><category>ricky</category><category>fitts</category><category>kevin</category><category>spacey</category></item><item><title>Film della notte</title><description>&lt;p&gt;&amp;#8220;L&amp;#8217;uomo che sfidò l&amp;#8217;organizzazione&amp;#8221; (1975) di Sergio Grieco&amp;#8230; grande decennio quello dei  70&amp;#8217;s per il cinema italiano&amp;#8230;se non fosse per i vestiti sgargianti e le cravatte inguardabili&amp;#8230;&lt;/p&gt;</description><link>http://onmind.tumblr.com/post/4570885799</link><guid>http://onmind.tumblr.com/post/4570885799</guid><pubDate>Tue, 12 Apr 2011 22:59:41 -0400</pubDate></item><item><title>"- Ma lo sai che c’è gente al mondo che una pistola non l’ha neanche mai vista?
- Vuol..."</title><description>“- Ma lo sai che c’è gente al mondo che una pistola non l’ha neanche mai vista?&lt;br/&gt;
- Vuol dire che hanno imparato ad uccidere in altri modi.”&lt;br/&gt;&lt;br/&gt; - &lt;em&gt;“Baciamo le mani” (1973) di Vittorio Schiraldi&lt;/em&gt;</description><link>http://onmind.tumblr.com/post/4412636884</link><guid>http://onmind.tumblr.com/post/4412636884</guid><pubDate>Thu, 07 Apr 2011 05:17:09 -0400</pubDate></item><item><title>Film del 04/03/2011</title><description>&lt;p&gt;&amp;#8220;Changeling&amp;#8221; di Clint Eastwood&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;#8220;La battaglia dei giganti&amp;#8221; di Ken Annakin&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;#8220;Mi sono laureato ma&amp;#8230;&amp;#8221; di Yasujiro Ozu&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;#8220;Profumo - Storia di un assassino&amp;#8221; di Tom Tykwer&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tom_Tykwer"&gt;&lt;br/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://onmind.tumblr.com/post/3639551353</link><guid>http://onmind.tumblr.com/post/3639551353</guid><pubDate>Fri, 04 Mar 2011 12:30:25 -0500</pubDate></item><item><title>Asia</title><description>&lt;p&gt;Asia non faceva parte di questo mondo. Un giorno si era semplicemente  svegliata all&amp;#8217;interno di una stanza con dei led blu e con grandi  finestre ad ogni lato. Non comprendeva le sensazioni che &lt;em&gt;sentiva&lt;/em&gt;:  un torpore la invase mentre si alzava dal lettino al centro della  stanza e si dirigeva verso uno dei quattro finestroni ad osservare cosa  la circondasse. Luce.&lt;!-- more --&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I suoi occhi si abituarono lentamente e, quelle sagome in un primo  tempo indefinite che apparivano come spettri distanti e silenziosi,  divennero figure chiare e riconoscibili ma senza alcun senso. Non  guardava nulla che le fosse familiare, nulla che potesse ricordare  vagamente, nulla che la propria memoria potesse associare ad un qualche  ricordo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Avvicinatasi al vetro della finestra, questa si aprì, mostrando un  varco verso l&amp;#8217;esterno. Un tunnel di qualche metro le si parava di  fronte, dello stesso bianco intenso della stanza che lentamente si  lasciava alle spalle. Era scalza e con solo una lunga veste bianca a  coprirle il gracile corpo, mentre le sue gambe intorpidite cominciavano a  muoversi con più sveltezza verso l&amp;#8217;uscita. Non vi era porta nè  finestra, solo un lungo corridoio verso un gran chiasso che man mano  diveniva sempre più assordante. Giunse alla fine.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non vi era più spazio per il bianco e per il silenzio: tutto intorno a  lei era colorato e caotico, talmente rapido da non consentire agli  occhi di Asia di posarsi abbastanza a lungo su qualcosa per capire cosa  fosse o se le ricordasse qualcosa. Mentre camminava, intorno a lei un  mondo instabile ed in perpetuo  aggrovigliarsi si ritraeva dietro  l&amp;#8217;indifferenza di chi al mattino ha  già uno scopo, una meta, senza  tempo per chi non vi rientra.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Si avvicinò ad un uomo poggiato su di una macchina, chiedendo se  conoscesse la strada per tornare a casa; l&amp;#8217;uomo scosse la testa. Così si  diresse verso una donna lì vicino, intenta a passeggiare mano nella  mano con due bambini, ma neanche lei sapeva indicargliela.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tentò e ritentò per mezza giornata, chiedendo a chiunque le si  parasse di fronte, ma nulla. Così andò verso il mare, prese la piccola  barca ormeggiata sulla riva e la spinse tra le onde, saltandoci sopra  prima che l&amp;#8217;acqua diventasse troppo alta da non sentire più la  sabbia sotto i piedi. Remò con le mani, per ore, senza che nulla  dinanzi si ingrandisse, mentre alle spalle ogni cosa pian piano  scompariva.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Quando la pelle delle mani cominciava a raggrinzirsi si fermò e, per  un momento, si sporse dalla barca guardando in basso: in quell&amp;#8217;intenso  nero/blu, una piccola luce intermittente rompeva qualla monotonia  cromatica. Rimase per un po&amp;#8217; lì, ad osservarla: sembrava  provenire dagli abissi più profondi. La rassicurava. Poi si tuffò e  cominciò a nuotare, inseguendola, agognandola, cercando  di afferrarla, ma nulla.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Quando non ce la fece più, era ormai troppo in profondità per  risalire: il suo corpo si abbandonò e divenne un tutt&amp;#8217;uno con l&amp;#8217;acqua  che cominciava a riempirla. Fu ritrovata da un pescatore notturno  qualche ora più tardi tra le sue reti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Quella notte c&amp;#8217;erano tante stelle nel cielo ma, una più di  tutte, brillava e si specchiava nel mare blu e torbido, fino alle sue  profondità.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La maggior parte di noi viene al mondo sapendo cosa &lt;em&gt;cercare&lt;/em&gt; e cosa &lt;em&gt;inseguire&lt;/em&gt; ma senza che nessuno ci dica il &lt;em&gt;dove&lt;/em&gt;.  Alcuni di noi dicono di averla trovata; altri, invece, si ostinano a  scrutare nella direzione opposta, dimenticandosi nel tempo, di quella  sottile differenza tra &lt;em&gt;realtà&lt;/em&gt; e &lt;em&gt;riflesso&lt;/em&gt;. Dannata ostinazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;#8220;If I could be who you wanted all the time&amp;#8221;&lt;/p&gt;</description><link>http://onmind.tumblr.com/post/1583833201</link><guid>http://onmind.tumblr.com/post/1583833201</guid><pubDate>Mon, 15 Nov 2010 16:24:00 -0500</pubDate><category>realtà</category><category>riflesso</category><category>fake plastic trees</category><category>asia</category></item><item><title>Photo</title><description>&lt;img src="http://24.media.tumblr.com/tumblr_lbr7ksJcYX1qe1wuso1_500.jpg"/&gt;&lt;br/&gt; &lt;br/&gt;&lt;img src="http://24.media.tumblr.com/tumblr_lbr7ksJcYX1qe1wuso2_500.jpg"/&gt;&lt;br/&gt; &lt;br/&gt;</description><link>http://onmind.tumblr.com/post/1549371630</link><guid>http://onmind.tumblr.com/post/1549371630</guid><pubDate>Thu, 11 Nov 2010 23:10:00 -0500</pubDate><category>m</category><category>edward norton</category></item><item><title>Photo</title><description>&lt;img src="http://25.media.tumblr.com/tumblr_lboylga0Cs1qe1wuso1_500.jpg"/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;</description><link>http://onmind.tumblr.com/post/1537283595</link><guid>http://onmind.tumblr.com/post/1537283595</guid><pubDate>Wed, 10 Nov 2010 18:00:00 -0500</pubDate><category>dolce vita</category><category>fellini</category><category>dicaprio</category><category>kidman</category></item><item><title>Coming soon… (hope)</title><description>&lt;img src="http://24.media.tumblr.com/tumblr_lb8dlfE9Pd1qe1wuso1_500.jpg"/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;p&gt;Coming soon… (hope)&lt;/p&gt;</description><link>http://onmind.tumblr.com/post/1456844633</link><guid>http://onmind.tumblr.com/post/1456844633</guid><pubDate>Mon, 01 Nov 2010 20:05:00 -0400</pubDate><category>the citizen</category><category>cd</category><category>cover</category></item><item><title>"Throw down your umbilical noose so I can climb right back"</title><description>“Throw down your umbilical noose so I can climb right back”&lt;br/&gt;&lt;br/&gt; - &lt;em&gt;Nirvana - Heart-Shaped Box (1993)&lt;/em&gt;</description><link>http://onmind.tumblr.com/post/1233396275</link><guid>http://onmind.tumblr.com/post/1233396275</guid><pubDate>Sun, 03 Oct 2010 01:43:00 -0400</pubDate><category>nirvana</category><category>heart-shaped box</category><category>in utero</category></item><item><title>Donnie Darko (2001)</title><description>    Donnie: Why do you wear that stupid bunny suit?&lt;br /&gt;&#13;
    Frank: Why are you wearing that stupid man suit?</description><link>http://onmind.tumblr.com/post/1225987534</link><guid>http://onmind.tumblr.com/post/1225987534</guid><pubDate>Sat, 02 Oct 2010 00:27:25 -0400</pubDate></item><item><title>The Godfather (1972)</title><description>Michael: Mio padre non è diverso da qualunque altro uomo di potere…&lt;br /&gt;&#13;
Kay: Già…&lt;br /&gt;&#13;
Michael: Da chiunque abbia la… responsabilità di altri uomini, come un senatore, un presidente.&lt;br /&gt;&#13;
Kay: Non vedi come è ingenuo quello che dici?&lt;br /&gt;&#13;
Michael: Perché?&lt;br /&gt;&#13;
Kay: Senatori e presidenti non fanno ammazzare la gente.&lt;br /&gt;&#13;
Michael: Chi è più ingenuo, Kay?</description><link>http://onmind.tumblr.com/post/1213224271</link><guid>http://onmind.tumblr.com/post/1213224271</guid><pubDate>Wed, 29 Sep 2010 20:24:00 -0400</pubDate><category>godfather</category><category>corleone</category><category>coppola</category></item><item><title>"Siamo i figli di mezzo della storia, non abbiamo né uno scopo né un posto. Non abbiamo la grande..."</title><description>““Siamo i figli di mezzo della storia, non abbiamo né uno scopo né un posto. Non abbiamo la grande guerra né la grande depressione. La nostra grande guerra è quella spirituale, la nostra grande depressione è la nostra vita“”&lt;br/&gt;&lt;br/&gt; - &lt;em&gt;Tyler Durden in “Fight Club” (1999)&lt;/em&gt;</description><link>http://onmind.tumblr.com/post/1212994736</link><guid>http://onmind.tumblr.com/post/1212994736</guid><pubDate>Wed, 29 Sep 2010 19:46:00 -0400</pubDate></item><item><title>Reckoner - Radiohead (2007)
Splendida canzone. L’ho...</title><description>&lt;iframe class="tumblr_audio_player tumblr_audio_player_1212735853" src="http://onmind.tumblr.com/post/1212735853/audio_player_iframe/onmind/tumblr_l9j6kxxyrU1qe1wus?audio_file=http%3A%2F%2Fwww.tumblr.com%2Faudio_file%2Fonmind%2F1212735853%2Ftumblr_l9j6kxxyrU1qe1wus" frameborder="0" allowtransparency="true" scrolling="no" width="500" height="169"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;p&gt;Reckoner - Radiohead (2007)&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Splendida canzone. L’ho apprezzata ancora di più quando l’ho ascoltata nelle scene finali di “Soffocare”, film del 2008 di Clark Gregg, con Sam Rockwell e Anjelica Huston, tratto dal romanzo “Choke” di Chuck Palahniuk. Come al solito, una volta insieme, musica e video si &lt;em&gt;riscoprono&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;</description><link>http://onmind.tumblr.com/post/1212735853</link><guid>http://onmind.tumblr.com/post/1212735853</guid><pubDate>Wed, 29 Sep 2010 19:00:00 -0400</pubDate><category>radiohead</category><category>reckoner</category><category>in rainbows</category><category>choke</category><category>soffocare</category><category>palahniuk</category><category>gregg</category></item><item><title>“All that you touch and all that you see all that you taste, all you feel and all that you love and...</title><description>&lt;p&gt;“&lt;span class="quote"&gt;All that you touch and all that you see&lt;br/&gt; all that you taste, all you feel&lt;br/&gt; and all that you love and all that you hate&lt;br/&gt; all you distrust, all you save&lt;br/&gt;&lt;!-- more --&gt;and all thatyou give and all that you deal&lt;br/&gt; and all that you buy, beg, borrow or steal&lt;br/&gt; and all you create and all you destroy&lt;br/&gt; and all that you do and all that you say&lt;br/&gt; and all that you eat and everyone you meet&lt;br/&gt; and all that you slight and everyone you fight&lt;br/&gt; and all that is now and all that is gone&lt;br/&gt; and all that’s to come and everything under the sun is in tune&lt;br/&gt; but the sun is eclipsed by the moon&lt;/span&gt;”&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;- eclipse - Pink Floyd (1973)&lt;/p&gt;</description><link>http://onmind.tumblr.com/post/1211616202</link><guid>http://onmind.tumblr.com/post/1211616202</guid><pubDate>Wed, 29 Sep 2010 15:27:00 -0400</pubDate><category>pink floyd</category><category>eclipse</category><category>dark side of the moon</category></item><item><title>User-Generated-Identity. Some pandemic implications.</title><description>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Chapter One &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Why writing a blog? Why  writing something you know nobody will read (or just someone who you’ve  never met)? It was the main question I asked myself before I created  one. Actually, I’ve not found “my-right-answer” yet, but I believe I’ll  find it writing. Someone starts by playing, others  starts by following  the fashion’s wheel. As well as them, I’ve got a reason too.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;

Chapter Two &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Or maybe there’s not a  serious and precise reason, we just write cause no-one is listening and  reading us; or maybe why we’re neither the &lt;em&gt;x-generation&lt;/em&gt;, nor the &lt;em&gt;baby-boomers. They’ve called us y generation, the generation of new-media, &lt;/em&gt;of mmorpg, of internet. We’re the &lt;em&gt;sharing-generation&lt;/em&gt;, based on the P2P.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Chapter Three&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;But we’re not such. We’re out of our body. We’re not the same who are  writing. I’m not the one who’s writing. I’m not what I’m writing. Now  I’m a blogger. In a while I’ll be a cinephile, than the regular  italian-guy in my city. But not the one who’s writing now. Jake Sully  doesn’t love Neytiri, his avatar does; so in the end he choose to become  ONLY the Navì fighter, leaving behind Jake Sully. But he has the &lt;em&gt;choose.&lt;/em&gt; He is the chosen-one. He can do it. But we can’t. We’re forced to be  everyone  we choose to be. Simultaneously. Joker is Joker, not the man  behind the make-up.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Endings&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;It’s the new &lt;em&gt;role-playing-disease &lt;/em&gt;of our generation, the collateral effects due to the intensive use of a &lt;em&gt;multiplaying-identity&lt;/em&gt;: the “Dr. Malcolm Crowe Syndrome”.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;You’re not what you really are. You’re just what you choose to be.&lt;/p&gt;
&lt;dd&gt; &lt;br/&gt;&lt;/dd&gt; &lt;dd&gt;&lt;strong&gt;Donnie&lt;/strong&gt;: Why do you wear that stupid bunny suit?&lt;/dd&gt; &lt;dd&gt;&lt;strong&gt;Frank&lt;/strong&gt;: Why are you wearing that stupid man suit?&lt;/dd&gt;</description><link>http://onmind.tumblr.com/post/1210599071</link><guid>http://onmind.tumblr.com/post/1210599071</guid><pubDate>Wed, 29 Sep 2010 10:51:00 -0400</pubDate><category>avatar</category><category>blog</category><category>donnie</category><category>darko</category><category>sixth sense</category><category>generation</category></item></channel></rss>
